SARNANO-SASSOTETTO 2025: UN SUCCESSO GENERALE
La cronoscalata dei Sibillini intitolata a Lodovico Scarfiotti, valida per i tricolori auto moderne e storiche, ha ricevuto unanimi apprezzamenti
Sarnano (MC), 28 luglio 2025 – L’attesa cronoscalata maceratese disputata nel fine settimana, con il tradizionale coinvolgimento delle auto moderne e auto storiche è vissuta d’aria nuova, di aumentato entusiasmo, ed è stato caratterizzato dalla notevole scorrevolezza nei tempi di gara, per un apprezzamento generale dei piloti e addetti ai lavori. La città si è animata come nelle migliori edizioni, le strutture ricettive sono state ancora una volta sold out, con tanta voglia di rivedere Sarnano nell’elite nazionale, come merita per il suo percorso che ha pochi paragoni nella penisola. Dal punto di vista sportivo, singolare la valenza dei vincitori: Stefano Di Fulvio,
primo pilota a imporsi sia tra le storiche che nelle moderne e Giuliano Peroni che ha sostituito sul gradino più alto delle storiche il figlio Stefano (dominatore delle ultime sei edizioni), che non ha potuto esprimersi al meglio per problemi alla sua Osella tra le Classiche. Sentiamo le sensazioni di Stefano Di Fulvio: “Con queste novità ci siamo trovati bene. La strada era ben allestita. Siamo venuti perché per noi Sarnano è come stare a casa, Abbiamo approfittato per fare test anche con mio fratello Simone, e con i riferimenti dell’anno scorso e alcune modifiche ho tolto 5 secondi e sono arrivato a 9 decimi dal record di Faggioli. Bello aver vinto con un tempo importante, ed essere il primo pilota che a Sarnano ha vinto storiche e moderne.”
Da menzionare il gradito arrivo nel weekend a Sarnano di Simone Faggioli, pur senza poter indossare tuta e casco per l’impossibilità di schierare al via la sua Nova Proto, dimostrando particolare attaccamento alla gara marchigiana, Al via abbiamo potuto ammirare la Ferrari 296 Challenge, ammiratissimo ultimo prodotto del Cavallino, portata in gara dal salernitano Stefano Del Prete, era la vettura che si è laureata vicecampione del mondo nell’edizione 2024 delle finali Ferrari con Gianmarco Marzialetti. Riguardo al Memorial Giovanni Battistelli, è andato questa volta ad Antonio Angiolani pilota di Osimo, fedelissimo della gara storiche effettuata nel tempo con una Formula Fiat Abarth, poi con la bella March-Toyota di F.3. In questa occasione ha salutato il paddock sabato pomeriggio dopo prove1 per andare a festeggiare le Nozze d’Oro a
casa e tornare poi domenica mattina per segnare il secondo miglior tempo assoluto. Dal punto di vista logistico è stata ideale la collocazione della direzione e segreteria di gara nella sede dell’Istituto Comprensivo Giacomo Leopardi Frau, ricostruito dalla Fondazione Bocelli dopo il sisma del 2016, che ha permesso ideali spazi per tutti i servizi. Nello stesso Istituto erano visibili le opere degli alunni che si sono impegnati nel concorso di disegno “Coloriamo la corsa” ideato dallo staff organizzatore. Alla ripresa delle lezioni in settembre, saranno consegnati i riconoscimenti ai ragazzi per l’ammirevole e encomiabile impegno.
La serata di sabato dopo le prove, ha visto un toccante momento nel paddock per ricordare Sandro Tidei ex-pilota e commissario di percorso scomparso improvvisamente l’ottobre scorso. La Sarnano Corse con il presidente David Medei, il Comune di Sarnano con il sindaco Fabio Fantegrossi e l’Automobile Club Macerata con il presidente Enrico Ruffini, hanno partecipato ad un breve ma significativo incontro con la consegna di un riconoscimento alla moglie Angela e alla presenza dei familiari e degli amici, nel ricordo della sua umanità e generosità.
Per finire una riflessione di Enrico Ruffini, presidente dell’Automobile Club Macerata: “E’ stata un’edizione particolarmente riuscita che ha ripagato i grandi sforzi del Comune di Sarnano, dell’ASD AC Macerata, dello stesso Automobile Club, i sostenitori, gli sponsor, la Provincia e la Regione. Non è facile gestire una manifestazione con quasi 160 piloti, con 159 commissari di percorso, decine e decine di operatori del personale sanitario e la sicurezza, per una macchina organizzativa molto complessa. Diverse iniziative collaterali hanno ricevuto apprezzamenti, tra queste il briefing tenuto presso la sala Congressi. L’apporto del Direttore di Gara Fabrizio Fondacci è stato impeccabile, non avevamo mai visto una gestione a blocchi dei piloti partecipanti durante le salite e malgrado qualche piccolo inconveniente per gli inevitabili contrattempi che sempre accadono in montagna, abbiamo concluso in tempi record sia la giornata di prove che quella di gara con doppia salita.”
L’ufficio stampa
Rosario Giordano e Giuseppe Saluzzi
Alla Sarnano-Sassotetto si sono imposti l’abruzzese Stefano Di Fulvio tra le auto moderne ed il toscano Giuliano Peroni tra le storiche
ambire ad un incremento di titolarità nazionale. La 34^ edizione del Trofeo Scarfiotti valida per il Super CIVM è stata vinta come da previsioni dal teatino Stefano Di Fulvio su Nova Proto NP01, salito in 4’17”37 (Gara1) e in 4’15”90 (Gara2). E’ il primo pilota ad aver vinto la Sarnano-Sassotetto storica (2013, 2014 e 2016) e ora anche la gara delle moderne. Sul podio
dell’assoluta solo saliti al secondo posto il senese Mirko Torsellini (Norma M20FC) e il sassarese Giuseppe Giacomo Vacca (Nova Proto NP01). Il migliore dei marchigiani è risultato l’ascolano Andrea Vellei, 7° assoluto su Gloria C8 Evo e nell’assoluta troviamo al limite della top 20 l’osimano Francesco Carini (Alfa Romeo 147) 4° nel Gruppo E1 e l’ascolano Amedeo Pancotti (Bmw M5). Piazzamenti positivi per i marchigiani sono stati conquistati da Davide Gandini (Ford Escort Coworth) terzo in Gruppo N-S, Alessandro Gandini (Peugeot 106 S16) 2° in A-S, Antonio Forti (Mini Cooper S) in RS Plus, Gabriele Giardini (Renault Clio) quarto in RS Cup e Amedeo Pancotti (Bmw M5) quinto in E1.
che si è imposto nelle sei precedenti edizioni. Il favorito della vigilia, il pisano Piero Lottini (Osella Pa9/90) che aveva svettato nelle prove e nella salita di Gara1, non è poi potuto partire in Gara2 per noie alla frizione. Il secondo posto assoluto è andato così all’osimano Antonio Angiolani (March-Toyota 783) già vincitore dell’edizione 2017, in una domenica positiva per lui grazie anche all’assegnazione anche del 14° Memorial Giovanni Battistelli. Terzo assoluto ha chiuso il senese Fabio Torsellini padre di Mirko (Osella Pa20). Nei Raggruppamenti, il primo è stato vinto dal fiorentino Tiberio Nocentini (Chevron B19) con il pesarese Alessandro Rinolfi al secondo posto, mentre nel secondo è stato il bolognese Fiorello Perilli a prevalere su Fiat 128 Rally per soli 9 centesimi sul veronese Andrea Buttura, mentre il fermano Mario Straffi (Fiat 128 Rally) ha chiuso terzo. Nel terzo Raggruppamento è stato Peroni a prevalere, mentre nel 4° ha vinto il torinese Arnaldo Pinto (Lucchini SP90) e nel 5° riservato alle monoposto Angiolani davanti agli altri marchigiani Massimiliano Vitali. Roberto Pierucci e Alberto Mattii. Anche questa sera su Sky 228 Acisport TV e su 52 Tivùsat sintesi della giornata conclusiva, diffuso anche sui social e su Youtube.
Si sono accesi i motori alla cronoscalata Sarnano-Sassotetto, doppio appuntamento tricolore per auto moderne e storiche
pomeriggio. I concorrenti hanno effettuato due salite di prova che hanno visto emergere l’abruzzese Stefano Di Fulvio tra le moderne e il toscano Piero Lottini tra le storiche. Le centinaia di addetti ai lavori dispiegati lungo i 9927 metri del tracciato assieme al pubblico presente, agli ordini del Direttore di Gara, hanno permesso il rispetto dei tempi ed il brillante superamento delle difficoltà che caratterizzano le competizioni in montagna. La preparazione dei piloti e dei mezzi ha messo in evidenza la qualità dei partecipanti, con i favoriti subito protagonisti. Stefano Di Fulvio (Nova Proto NP01) ha segnato il miglior tempo tra le moderne in 4’22”63 ipotecando il bersaglio grosso per la gara di domani.
A seguire il senese Mirko Torsellini (Norma M20FC) e il tudertino Daniele Filippetti (Osella Pa30-Zytek). Risulta particolarmente spettacolare la sfida tra le sette Ferrari del Gruppo GT, con il reatino Antonio Scappa che ha registrato la migliore prestazione sulla sua 488 Challenge, mentre tra le varie categorie Giovanni Marconi di Grottammare su Mini Cooper JCW è emerso nella Racing Start Plus. Migliore dei piloti di casa, settimo assoluto, è stato l’ascolano Andrea Vellei (Gloria C8 Evo), ma buoni riscontri sono venuti anche dall’ascolano Alessandro Gabrielli (Ferrari 488 Challenge), dall’osimano Francesco Carini (Alfa Romeo 147) e da Gabriele Giardini di Fossombrone (Renault Clio Cup). Parla toscano invece il pilota apparso più veloce tra le storiche, il pisano Piero Lottini (Osella Pa9/90) autore di un 5’25”20 che lo vede precedere
Fabio Torsellini, papà di Mirko su Osella Pa20 e l’osimano Antonio Angiolani su monoposto March-Toyota 783, malgrado una sola salita di prova prima di correre a casa a festeggiare il 50° anniversario di nozze e tornare domani per la gara. Tra i migliori protagonisti delle storiche si sono segnalati diversi marchigiani come il pesarese Alessandro Rinolfi (Morris Mini Cooper S), l’osimano Giacinto Giacché (Fiat 131 Abarth), l’ascolano Alessandro Pieroni (Fiat Giannini 650NP) ed il maceratese Manolo Campetti (Fiat Uno Turbo). Domani sarà una giornata impegnativa quando i protagonisti daranno tutto per emergere, con i valori in campo che potrebbero cambiare visto il doppio impegno sui quasi venti chilometri di percorso misto, veloce e tecnico che caratterizzerà questa 34^ edizione dedicata a Lodovico Scarfiotti. Non mancherà il ricordo per lo scomparso ex-presidente dell’Automobile Club Macerata Giovanni Battistelli, che fu determinante per la ripresa organizzativa della manifestazione nel 2008. Il Trofeo del Memorial sarà consegnato ad un pilota marchigiano per meriti sportivi, durante le premiazioni che si svolgeranno in vetta a Sassotetto nei pressi del parco chiuso durante gli arrivi dei concorrenti.
delle verifiche ha mostrato una nuova interessante location per la parte amministrativa riservata ai piloti, che si è tenuta presso l’Istituto Comprensivo Statale Giacomo Leopardi Frau, la cui ricostruzione dopo il sisma del 2016 è stata curata dalla Fondazione Bocelli con il supporto di numerose personalità italiane ed internazionali dello spettacolo e non solo. Tra le varie iniziative in avvicinamento dell’evento, il coinvolgimento in un concorso di disegno, gli stessi allievi dell’Istituto che hanno interpretato il Trofeo Scarfiotti con impegno e fantasia. Particolarmente soddisfatto il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi che ha voluto inviare un saluto alle centinaia di piloti e addetti ai lavori che hanno aderito alla manifestazione: “Un benvenuto in città a tutti i piloti e i loro staff. Questa giornata che inaugura il weekend del Trofeo Scarfiotti si sta rivelando ricca di spunti, c’è grande entusiasmo per le novità che abbiamo apportato come la sede delle verifiche sportive e del briefing che è stato spostato presso la Sala Congressi. Siamo
soddisfatti dell’adesione da parte dei piloti, non ci resta che aspettare ora l’avvio delle prove di domani e la gara di domenica. Grazie a tutti e aspettiamo a Sarnano naturalmente anche tanti appassionati per seguire le fasi importanti dell’evento”. I motori si stanno per accendere assieme alla passione di un territorio che da oltre mezzo secolo sta onorando la figura di Scarfiotti con eventi motoristici. Tra i piloti marchigiani più in vista citiamo tra le moderne del Super CIVM l’ascolano Alessandro Gabrielli su Ferrari 488 Challenge in gruppo GT, il maceratese Abramo Antonicelli (Bmw M3) tra le E2SH, l’ascolano Andrea Vellei su Gloria C8 Evo in gruppo E2SC-SS, l’osimano Francesco Carini (Alfa Romeo 147) in E1. Tra le storiche del CIVSA il pesarese Alessandro Rinolfi (Morris Mini Cooper S), il fermano Mario Straffi (Fiat 128), il sarnanese
Marco Gentili (Fiat X1/9) e gli osimani Giacinto Giacché (Fiat 131 Abarth) e Antonio Angiolani (March-Toyota 783). Di particolare rilievo la presenza di sette Ferrari per una sfida “rossa” di tutto rispetto nel gruppo GT, compresa la 296 Challenge con al volante il salernitano Giovanni Del Prete, una vettura vicecampione del mondo nelle finali Ferrari 2024. Tre le ragazze al via: Deborah Broccolini e Kadija Mourtaji su Mini Cooper S e Celeste Scappa su Citroen Saxo VTS. Questa sera alle 21:30 su Sky 228 AcisportTV e 52 Tivusat, oltre che sul sito Acisport e le pagine Facebook correlate andrà in onda un breve report della giornata di verifiche del Trofeo Scarfiotti.
Sarnano (MC), 25 luglio 2025. Da venerdì 25 a domenica 27 luglio il 17° Trofeo Lodovico Scarfiotti Storico sarà il quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche. La gara sui Monti Sibillini organizzata dal Gruppo Sportivo Automobile Club Macerata ha il suo cuore pulsante nella nota e caratteristica cittadina termale, che ospita il paddock ed il centro servizi della competizione che rappresenta il giro di boa stagionale per la massima serie Tricolore ACI Sport della salita riservata alle auto storiche dei 5 raggruppamenti. Il territorio è in grande fermento e l’atmosfera verso il fine settimana motoristico è decisamente favorevole. Lo hanno sottolineato in diversi modi il Presidente dell’AC Macera Enrico Ruffini ed i rappresentanti delle Istituzioni Cittadine e Provinciali, durante la presentazione che si è tenuta mercoledì23 luglio presso il Palazzo della Provincia a Macerata.
potrebbe riportarsi in cima al tricolore approfittando dell’assenza del leader Riolo, poi Franco Catalano, entrambi sulle Lucchini Sport Nazionale, per il 4° Raggruppamento. Nelle categorie turismo Sarà duello di vertice tra Pasquale Capizzi e Andrea Lapi sulle Peugeot 205 per la A1300, mentre si presenta occasione propizia per il lombardo Ruggero Riva per agguatare il comando di N2500 sulla Fiat Uno Turbo, ma ci sono diverse altre auto che garantiscono spettacolo ed agonismo. Gioca in casa il pilota di Osimo Antonio Angiolani sulla scattante March 783 Toyota, a caccia di punti sarà Massimiliano Vitali su Formula Alfa Boxer, per il 5° Raggrupamento. Il campione fiorentino Giuliano Peroni su Osella PA 8/9, che si contende il primato con il sarnanese Marco Gentili su Fiat X1/9, tra i due solo mezzo punto a favore del toscano, per il 3° Raggruppamento. Francesco Menichelli con la Ford Escort si contenderà la vetta della classe Silhouette 2000 con il milanese Gianluca Luigi Grossi sulla Triumph Dolomite, ma tra le estreme auto ci sarà anche l’ostico abruzzese Daniele Di Fazio con la Fiat X1/9. in classe 700 delle silhouette Lorenzo Lauria e Michele Boni duelleranno per il comando anche se dovranno fare i conti con Giorgio Davoli, tutti sulle energiche bicilindriche di casa Fiat. L’altoatesino Erwin Morandell aspira ad un posto in alto in classifica con la Fiat X1/9 con cui è in volata solitaria in classe GTS 1600, poi in 2000 l’immancabile Giacinto Giacchè con la spettacolare Fiat 131 Abarth. In TC 1150 Andrea Fabiani su Fiat 127 potrebbe colmare il gap di mezzo punto dalla vetta occupata dall’assente Fognani, ma Michele Martinelli su A112 Abarth è a sole 2 lunghezze. Stessa situazione in T1150 con Claudio Fedrigon che con la A112 cerca la risalita. In 2° Raggruppamento davanti a tutti c’è Antonio Maiolo su Fiat Giannini 650 NP di classe TC 700, a un punto c’è Andrea Buttura su auto gemella e a soli 2 punti Fiorello Perilli su Fiat 128 Rally di classe TC1300, mentre il toscano Gian Luca Calari cerca punti in GTS 1300 con la Fiat X1/9. In solitaria il siciliano “Ghostt” su Graqc MT 14-8, come il conterraneo Giuseppe La Rocca su Alfa Romeo Giulia ed il ternano Federico Li Gobbi su Fiat 124 Spider in GTS 2000, dove un solo punto lo divide dal vertice. Il campione e leader fiorentino Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth, cercherà di recuperare il passo faso di una giornata “no” al Sestriere, mentre il lombardo Sergio Davoli su Porsche ed il pesarese Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper, sono sempre più primi attori tra le auto più longeve del 1° Raggruppamento. Nella categoria delle vetture costruite fino al 1972 torna dove tutto ebbe inizio il piemontese Francesco Stevanin con la rara TVR Grantura di classe GT 1600, poi il laziale Tonino Camilli con l’inseparabile e sempre ammirata Fiat 1100 Ala D’Oro, vettura sport di classe 1150; in T850 Danilo Scarcella è padrone con la Fiat 850 Coupè, come Marco Frenguellotti con la Fiat Abarth 850 TC, in classe TC 850. Anche nel gruppo della Classiche, le auto del passato più prossimo, ci sono i protagonisti della serie, con Cristian Frustagatti in testa su Peugeot 106 Rally, seguito da Luciano Acquisti su auto gemella, poi i toscani Stefano Peroni, campione in carica di 5° Raggruppamento e Andrea Torsellini sulle Osella PA 20 per la classe regina.
centro dell’attenzione, grazie anche alla passione ed alla professionalità di tante organizzazioni capaci di allestire manifestazioni veramente di qualità. Con lo sport si può dare attenzione anche a territori sfortunati come quelli segnati dal terremoto del 2016 e dal contraccolpo sociale ed economico. Estremamente positivo è poter accendere i riflettori su queste realtà.” Dal punto di vista tecnico è intervenuto il neo direttore di gara Fabrizio Fondacci dall’esperienza internazionale: “Il mio pensiero è rivolto a voler riportare agli antichi fasti la gara di Sarnano, che ha avuto validità Europea negli anni 70 e 80. Il percorso è spettacolare e selettivo, la gara richiede grande impegno, ma grazie all’apporto dell’ASD dell’AC Macerata e la grande disponibilità del Comune di Sarnano stiamo lavorando sodo. Una delle importanti novità sarà l’effettuazione di due salite di gara la domenica. Sarò il direttore d’orchestra in questo ambito, puntando alla validità per il Campionato Super Salita per il 2026. Intanto sono aumentati considerevolmente i piloti iscritti rispetto alla passata edizione.” Ha preso poi la parola il Fiduciario Provinciale Acisport di Macerata, Marcello Carattoli: “Puntiamo sicuramente ad entrare con il Trofeo Scarfiotti tra le salite top della penicola. L’ASD AC Macerata sta lavorando in modo esemplare grazie al presidente Ruggero Ruggeri e ai suoi collaboratori, e grazie anche alla concretezza dell’Amministrazione Comunale di Sarnano stiamo cercando di legare sempre più l’evento al territorio.” Ha concluso gli interventi Euno Carini, da anni operativo nello staff organizzatore, che ha voluto ricordare: “Da spettatore a commissario di percorso, da pilota a rappresentante federale fino ad organizzatore, la Sarnano-Sassotetto mi ha visto in molteplici vesti. Mi piace ricordare come la nostra gara dalla ripresa nel 2008 si distingue in ambito nazionale per la grande attenzione che ha sempre posto alla sicurezza passiva lungo il percorso.”
moderne che per la gara riservata alle auto storiche. Dopo la giornata di verifiche amministrative e tecniche di venerdi 25 luglio i motori si accenderanno sabato mattina 26 luglio per le due salite di ricognizione ad iniziare dalle ore 9 con l’ordine auto storiche CIVSA prove1, auto moderne Super CIVM prove1, auto storiche CIVSA prove2 e auto moderne Super CIVM prove2. Lo stesso criterio sarà utilizzato nella giornata di gara domenica 27 con ora di avvio prevista sempre per le ore 9 con la successione: auto storiche gara1, auto moderne Super CIVM gara1, auto storiche CIVSA gara2, auto moderne Super CIVM gara2. Le premiazioni saranno effettuate tutte dopo l’arrivo nei pressi del parco chiuso al termine di ogni Raggruppamento o Gruppo. Intanto si stanno definendo le iscrizioni dei piloti, che stanno pervenendo numerose e che saranno aperte fino alle ore 23 di lunedi 21 luglio. Al via ci saranno i migliori protagonisti delle salite tricolori ad
iniziare dal Team Faggioli, con Simone recente vincitore della celebre salita americana Pike’s Peak. La prossima settimana, mercoledi 23 alle ore 12 ci sarà invece la presentazione stampa della gara presso la Sala Consiliare della Provincia a Macerata in Corso della Repubblica 28. Tutti i rappresentanti degli organi di informazione sono invitati. Saranno presenti i rappresentanti dello staff organizzatore ad iniziare dal presidente dell’Automobile Club Macerata Enrico Ruffini e le autorità del territorio interessato ad un evento ricco di storia sportiva ed occasione di valorizzazione e promozione turistica.
porteranno i migliori piloti delle auto moderne e vetture storiche sui 9,927 chilometri della panoramica SP 120, nel cuore dei Monti Sibillini. I migliori interpreti della disciplina daranno vita a un confronto spettacolare sul tracciato reso ancora più affascinante dagli aggiornamenti introdotti nel 2021. Novità del 2025 la doppia salita di gara. Le iscrizioni rimarranno aperte fino a lunedì 23 luglio, quando sin conoscerà il numero dei concorrenti che avranno accettato la sfida su uno dei tracciati più coinvolgenti. Il Trofeo, nato per rendere omaggio a Lodovico Scarfiotti, ultimo pilota italiano a vincere il Gran Premio d’Italia di Formula 1 a Monza su Ferrari nel 1966, rinnova così un legame profondo con la storia
dell’automobilismo nazionale. Dalla prima edizione del 1969 fino ai fasti internazionali degli anni ’70 e ’80, passando per la ripresa del 2008 voluta dall’Automobile Club Macerata e dal compianto presidente Giovanni Battistelli, la Sarnano–Sassotetto ha saputo attirare generazioni di appassionati e grandi nomi delle corse in salita. Nel 2024 tra le storiche trionfarono Stefano Peroni su Martini nel 5° Raggruppamento, Totò Riolo su PCR A6 nel 4°, Giuliano Peroni su Osella nel 3°, Nocentini su Chevron nel 1° e Ceteroni su Fiat 128 nel 2°, mentre tra le moderne si impose Simone Faggioli con la Nova Proto NP 01, davanti a Luigi Fazzino e Achille Lombardi, entrambi su Osella. Oltre all’aspetto sportivo, l’evento rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare il territorio dei Monti Sibillini, grazie all’attenzione dei media e delle televisioni che ogni anno contribuiscono a far scoprire al grande pubblico le bellezze paesaggistiche e culturali di Sarnano e del suo comprensorio, in una perfetta sinergia tra sport, promozione e tradizione.
La cronoscalata automobilistica dei Monti Sibillini vede la 34^ edizione dal 25 al 27 luglio valida per il Super CIVM e la 17^ edizione per il CIVSA auto storiche
Comunale di Sarnano, stanno lavorando per offrire ai piloti ed agli appassionati ancora una volta un evento “ideale” che coniuga la tecnologia e gli assi alle auto moderne, con l’indiscutibile fascino offerto dai protagonisti e dalle belle vetture del Campionato Italiano Auto Storiche. Cinquant’anni fa a Sarnano si tornava a correre dopo lo stop del 1974 causato dall’austerity energetica (corsi e ricorsi) ed era il periodo d’oro del pistoiese Mauro Nesti che centrò su March-Bmw il suo secondo successo consecutivo nella gara dedicata a Scarfiotti. Ora è un altro toscano (sempre corsi e ricorsi) a concentrare su di sé le attenzioni di tutti, è il fiorentino Simone Faggioli, reduce dalla splendida vittoria negli Stati Uniti nella leggendaria Pike’s Peak e domenica scorsa ad
Ascoli, che è stato annunciato presente sui Sibillini anche questa volta, a caccia dell’ottavo alloro, per avvicinare Nesti giunto a quota nove. La cittadina di Sarnano sarà nuovamente presa d’assalto dai piloti distribuiti nelle varie aree paddock nelle zone centrali, che permettono agli appassionati di poter vivere da vicino a piloti e team i preparativi e i momenti cruciali del fine settimana. Le iscrizioni dei piloti verranno chiuse lunedi 23 luglio. Il venerdi delle verifiche vedrà l’inizio delle operazioni alle ore 9:30 alle 17:30, al sabato le prove ufficiali di ricognizione ad iniziare dalle ore 8:30 con due turni sia per le auto moderne che per le storiche, mentre domenica giornata con due gare per le moderne e due gare per le storiche ad iniziare dalle ore 8:30, quando il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci darà avvio alla giornata decisiva per la conquista dei punti per il Super CIVM e per il CIVSA. L’evento ha l’appoggio importante anche della Provincia di Macerata e della Regione Marche.
Confermata la lunghezza del percorso di 9927 metri con partenza dalla località Brilli e l’arrivo a Fonte Lardina con un dislivello di quasi 800 metri, sette tornanti, ed uno sviluppo t tecnicamente completo con la prima parte selettiva di tratto misto ed entusiasmanti tratti veloci nella parte alta intervallata dagli impegnativi tornanti e da una chicane di rallentamento, che caratterizzano la parte finale dove si apre uno spettacolare paesaggio verso la riviera adriatica.
Il centro storico di Sarnano sarà come da tradizione “occupato” dalle zone paddock dei piloti e team protagonisti, distribuiti tra il Parcheggio Bozzoni, Piazza della Libertà, Via Beniamino Gigli e Via Benedetto Costa all’inizio della strada che porta alla zona partenza.