Automobilismo – Trofeo Scarfiotti – com stampa n°7/2024

moderne e Stefano Peroni tra le auto storiche. Il bel tempo ha fatto dimenticare le numerose recenti edizioni caratterizzate dal maltempo, ed ha favorito l’afflusso degli appassionati sul lungo e tecnico tracciato che sale dalla cittadina termale fin su a Sassotetto a quasi 1300 metri d’altitudine, con un’ineguagliabile panorama dall’appennino maceratese fino alla costa adriatica. L’afflusso del pubblico e dei meccanici è stato agevolato dal servizio bus navetta offerto dal Comune di Sarnano, dal centro città fino ai pressi della zona partenza, oltre all’interesse generale che questa volta è tornato ad essere amplificato per la presenza di parte delle vetture da competizione nel paddock tornato anche in Piazza della Libertà ed in Via Benedetto Costa.

che quest’anno per le modifiche di validità tricolori avremmo trovato calo di partecipanti, ma il Trofeo Scarfiotti è stato onorato comunque dai migliori piloti. Ha contato da questo punto di vista la qualità del percorso e sappiamo che il pilota ragiona con il piede ma anche con il cuore. L’accoglienza marchigiana ha fatto il resto, e quest’edizione è stata un buon viatico per il futuro. La cronoscalata trova un legame con la Scuola Federale Rally Terra che ha avuto modo di testare percorsi in questa zona dei Monti Sibillini, valida anche per una possibile competizione rally. Quindi Sarnano si presenta a tutti gli effetti al passo con la cronoscalata e anche con la specialità rally”.

cittadina: “A pochi giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione, calarsi nella cronoscalata è stato davvero emozionante. Tutta la nostra squadra si è resa disponibile per dare tutto il possibile per la buona riuscita della manifestazione che dà notevole risalto alla nostra Sarnano. Abbiamo avuto solo il tempo per apportare piccole variazioni, come la modifica delle aree paddock, ma abbiamo affiancato un’organizzazione perfettamente collaudata e ci preme dare ancora di più fin dalla prossima edizione. Abbiamo avuto subito un rapporto collaborativo con gli Enti che affiancano positivamente lo staff, un supporto fondamentale per poter offrire il massimo della qualità e dell’ospitalità. La nostra premura è iniziare da subito, probabilmente a settembre, a pianificare e lavorare per la prossima edizione, migliorando quello che si deve migliorare, come la manutenzione con la Provincia del percorso completo.”


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stato segnato dal solito Simone Faggioli su Nova Proto NP01, che ha ritoccato il
tempo fino a 4’20”53, precedendo il teatino Stefano Di Fulvio ed il siracusano Luigi Fazzino (Osella Pa30), che al momento dell’interruzione ha trovato anche la pioggia. Una leggera pioggia a brevi sprazzi non ha disturbato più di tanto il programma. Tra le migliori prestazioni da registrare quelle del frusinate Alberto Scarafone (Osella Pa21/P) migliore nel gruppo CN, del tarantino Vito Tagliente (Peugeot 308) nel gruppo TCR, dell’ascolano di Grottammare
Giovanni Marconi (Mini Cooper JCW) nella RS Plus, del reatino Antonio Scappa (Seat Leon St) nella RS. Tra le storiche si è confermato Stefano Peroni con la
Martini-Bmw di F.2 alla caccia del sesto successo consecutivo. Ha preceduto il siciliano Totò Riolo (Prc-Bmw) ed il padre Giuliano Peroni (Osella). Nel 2° raggruppamento il migliore è stato Marco Ceteroni (Fiat 128) e nel 1° Tiberio Nocentini (Chevron B19). Domani in gara i protagonisti si contenderanno i punti per il Campionato Italiano Montagna Nord e Sud e i piloti delle storiche per il CIVSA. Un numeroso pubblico ha già preso parte a questa prima giornata di prove e si aspetta il pienone per domani, quando i piloti daranno il massimo secondo le indicazioni che hanno potuto trarre nelle prove. Grande appeal ha riscontrato il paddock tornato ad occupare anche Piazza della Libertà e Via Benedetto Costa. Soddisfatto il neosindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi, che ha seguito completamente questa prima fase della manifestazione. Tra gli altri ha raggiunto Sarnano anche Simone Livi, capogruppo FdI nel Consiglio Regionale . Salita unica per tutti con il via delle storiche alle ore 9 ed a seguire, orario indicativo 10:30, la gara delle moderne. Le premiazioni delle moderne avverranno durante la gara nei pressi del parco chiuso a Sassotetto, mentre per le storiche saranno ospitate in Piazza Perfetti in centro storico con il suggestivo sfondo della montagna teatro dell’evento
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Le iscrizioni dei piloti hanno raggiunto le 151 unità, con i primi protagonisti che sono già arrivati in città. Il percorso di gara, come avviene dal 2021 è lungo 9927 metri e per la sua completezza, con la parte tecnica iniziale misto-veloce decisiva per il cronometro, l’attraversamento di due abitati e la parte finale con allunghi e diversi tornanti, metterà come sempre a dura prova le capacità dei piloti e la competitività dei mezzi. Dal punto di vista sportivo è assicurata l’alta qualità dei partecipanti: per l’assoluto delle moderne il pluricampione Simone Faggioli dovrà vedersela con i suoi rivali quest’anno più vicini, come Fazzino, Lombardi. Di Fulvio, Degasperi, Caruso ed anche fra le storiche il mattatore Stefano Peroni dovrà vedersela tra gli altri con il tenace siciliano Totò Riolo, più volte vincitore quest’anno. Attese tra le storiche vetture di prim’ordine, come una Bentley 3 litri del 1925 dell’inglese Tom Wood (la vettura più anziana al via nella storia di Sarnano), e altre due inglesi come una Lea Francis dell’altoatesino Georg Prugger ed una Lotus Eleven del maceratese Andrea Stortoni. Domani per i protagonisti sarà una prima giornata per le verifiche amministrative e tecniche, prima di passare alle prove ufficiali di sabato ed alla gara di domenica.
Sarnano (Macerata) – Si avvicina la cronoscalata intitolata al grande campione Lodovico Scarfiotti che si corre sui quasi 10 chilometri che salgono dalla città, meta di sport invernali e sede termale, fino a Sassotetto dopo una decina di chilometri riconosciuti da tutti affascinanti, impegnativi e tecnici.
L’Associazione Sportiva AC Macerata e l’Automobile Club Macerata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Sarnano, si stanno prodigando per definire gli ultimi dettagli dell’evento. Riguardo alle aree paddock utilizzabili, tornerà la presenza di alcune vetture in Piazza della Libertà in centro a Sarnano e in Via Benedetto Costa, in modo da rendere più fruibile lo spettacolo statico delle vetture da competizione, dei piloti e dei meccanici al lavoro, da parte del pubblico degli appassionati e dei curiosi. Il percorso di gara è confermato della lunghezza di 9927 metri, con il rallentamento tramite una chicane dopo 4550 metri dal via, con ingresso a destra, all’altezza della postazione 28bis. Il via dall’edizione 2021 è ritornato nella tradizionale località Brilli, decisione che ha favorito l’allungamento del percorso ed una migliore sistemazione degli addetti ai lavori oltre ad un più breve trasferimento per raggiungere dai paddock la linea di partenza. Lo staff organizzatore sta allestendo la presentazione stampa che si dovrebbe effettuare presso la Sala Consiliare della Provincia di Macerata, nel centro storico del capoluogo, nei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni fissata per le ore 24 di lunedi 15 luglio. Il programma della manifestazione prevede le verifiche amministrative per i piloti venerdi 19 luglio presso il Loggiato di Via Roma dalle ore 10:30 alle 13 e dalle 14 alle 19. 

dell’Associazione Sportiva AC Macerata con il supporto del Comune di Sarnano ha inserito nel fine settimana dal 19 al 21 luglio la 33^ edizione per le auto moderne valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna e la 16^ edizione per la gara valida per l’Italiano Velocità in Salita Auto Storiche, ai quali si affianca il Memorial Giovanni Battistelli giunto alla 13^ edizione.
seguito da 6 per l’altro toscano Simone Faggioli, poi 2 vittorie per Domenico Scola (il nonno dell’attuale Scola vinse la prima edizione), e per Franco Cinelli e Christian Merli. Tra gli stranieri si imposero l’austriaco Klaus Reisch (1971), il francese Jean Louis Bos (1979) ed il tedesco Rolf Goering (1981). La gara delle auto storiche, inserita nel programma dal 1985, vede due nomi svettare su tutti, il toscano Stefano Peroni che ha una striscia vincente aperta nelle ultime 5 edizioni e l’abruzzese Stefano Di Fulvio con 3.
